Il Parco Nazionale di Tarangire è famoso per le sue grandi mandrie di elefanti e per la mini-migrazione della fauna selvatica che si verifica durante la stagione secca, quando circa 250.000 animali entrano nel parco. L'elevata concentrazione di fauna selvatica si registra lungo il fiume Tarangire, soprattutto durante la stagione secca (da giugno a novembre).
La "terra dei giganti": conosciuta per un'immensa popolazione di elefanti (a volte branchi di oltre 300 elefanti) e iconici e antichi baobab.
Il fiume Tarangire è l'ancora di salvezza del parco, attira migliaia di animali - gnu, bufali, zebre e predatori (leoni, leopardi) - durante la stagione secca.
Presenta un'elevata biodiversità: presenta oltre 550 specie di uccelli, la più alta concentrazione in Tanzania.
Paesaggio diversificato, caratterizzato da savana, boschi di acacia, creste rocciose e grandi paludi nel sud.
Posizione/Accesso: a circa 2 ore di macchina (circa 78 miglia) da Arusha, il che lo rende facilmente accessibile.
Safari fotografici (anche notturni)
Safari a piedi
Birdwatching
La stagione secca, da luglio a novembre, è il periodo di punta, quando gli animali si concentrano intorno al fiume.
Il periodo migliore per il birdwatching è durante la stagione delle piogge (da ottobre a maggio), quando arrivano gli uccelli migratori.
È meno affollato del Serengeti o del Ngorongoro, offrendo un'esperienza di safari più tranquilla e "selvaggia".
Si consiglia vivamente di combinare la visita al Tarangire con escursioni al Lago Manyara, al Serengeti e al cratere di Ngorongoro.
Assicuratevi di avere un veicolo 4x4 per i safari.